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Mitarbeiter prüft einen Zahnkranz an einer CNC-Drehmaschine in der Fertigung

Successione aziendale per le PMI svizzere: il nostro modello a confronto

F.G. Pfister offre un modello per PMI svizzere consolidate, per le quali l’autonomia, i collaboratori e lo sviluppo a lungo termine sono criteri centrali.

Chi desidera cedere la propria azienda ha diverse opzioni: la successione familiare, il management buy-out, la vendita a un’impresa strategica oppure l’ingresso di una proprietà orientata al lungo termine.

Offriamo un modello unico nel panorama svizzero delle partecipazioni: una partecipazione di maggioranza a lungo termine, finanziata con il patrimonio di una fondazione senza un orizzonte prestabilito di rivendita. Questo cambia la logica del dialogo: non acquistiamo un’azienda per rivenderla, ma la conserviamo.

Cosa ci distingue

Modelli di successione a confronto.

Nella pratica, per le PMI svizzere si prendono generalmente in considerazione cinque opzioni: la successione familiare, il management buy-out o il management buy-in, la vendita a un investitore finanziario (private equity) o la partecipazione da parte di una proprietà orientata al lungo termine (ad esempio partner strategici). La tabella rappresenta uno strumento di orientamento. La scelta del modello più adatto dipende dalla situazione familiare, dal team di direzione, dal settore, dalle dimensioni dell’azienda e dall’orizzonte temporale.

Modelli di successione a confronto.
CriterioSuccessione familiareMBO/ MBIVendita a un’impresa strategica Private Equity Partecipazione F.G. Pfister
Orizzonte temporale della nuova proprietà transgenerazionale medio-lungo termine dipende dalla strategia del gruppo limitato, generalmente da 4 a 7 anni a tempo indeterminato
Mantenimento dell’autonomia elevato generalmente elevato spesso limitato variabile, spesso legato a obiettivi di rendimento elevato
Sede e marchio mantenuti generalmente mantenuti dipendono dalla logica di integrazione dipendono dal piano di creazione di valore mantenuti
Finanziamento patrimonio familiare, banca, prestito del venditorecapitale proprio, banca, prestito del venditore mezzi dell’impresa acquirente capitale di fondi di investitori istituzionali capitale della Fondazione F.G. Pfister
Ruolo della proprietà precedente spesso ancora determinante passaggio al management generalmente fase di transizionegeneralmente fase di transizione individuale, spesso in veste consultiva o nel Consiglio di amministrazione
Requisiti per il management necessaria una figura di successione all’interno della famiglia management forte fondamentaleil management rimane o viene integrato management esperto e orientato alla crescitala direzione operativa deve essere solida
Tempi di attuazione medio-lunghi medi brevi-medi medi medi
Sfida tipica idoneità della persona designata e logiche familiari devono essere compatibili finanziamento e oneri a carico del managementperdita di cultura aziendale, marchio o autonomia orizzonte temporale limitato, orientamento alla creazione di valore adatta solo in presenza di un profilo chiaro e di una comunanza di valori
Criteri di investimento

Quando una partecipazione è adatta a noi.

Un primo colloquio è opportuno quando l’azienda è economicamente sana, dispone di un modello di business solido e, da un punto di vista strategico, è destinata a proseguire la propria attività in piena autonomia nel lungo periodo. Per noi non conta il prezzo di vendita più elevato, bensì il futuro dell’azienda nel lungo termine.

Cosa cerchiamo.

  • PMI svizzere consolidate con un modello di business comprovato

  • Redditività sostenibile e un chiaro posizionamento sul mercato

  • Fatturato a partire da CHF 10 milioni

  • Investimenti fino a CHF 50 milioni per partecipazione

  • Aziende con più di 50 collaboratori

  • Partecipazioni di maggioranza o partecipazioni di minoranza significative

  • Partecipazione attiva al Consiglio di amministrazione e alle decisioni strategiche

  • Leadership, cultura e valori in linea con il nostro modello

Mitarbeiter der Grob AG
Dopo il passaggio di proprietà

Cosa rimane e cosa cambia.

Una successione aziendale ben riuscita non si conclude con la firma del contratto. A noi interessa il modo in cui collaboratori, clienti, direzione e precedente proprietà vivono il passaggio. Per questo motivo definiamo fin dalle prime fasi cosa deve rimanere invariato e dove sono invece necessarie nuove strutture.

Collaboratrici e collaboratori

Le sedi e i posti di lavoro sono parte integrante della nostra logica di acquisizione. Investiamo in aziende perché funzionano, e ciò include le persone che le sostengono. Ciò che cambia più spesso dopo il passaggio di proprietà riguarda l’accompagnamento strategico, la governance e la rendicontazione, non il team.

Zwei Mitarbeitende im Gespräch über ein Werkstück an der Maschine

Marchio e relazioni con i clienti

I marchi mantengono la propria autonomia. Goba resta Goba, GROB resta GROB. Le relazioni con i clienti continuano generalmente a essere gestite dal management esistente. Il passaggio di proprietà deve preservare la fiducia, senza creare incertezza.

Direzione

La direzione operativa rimane nelle mani della direzione aziendale. Partecipiamo al Consiglio di amministrazione e accompagniamo le decisioni strategiche, gli investimenti e le questioni legate alla governance e alla leadership, ma non facciamo parte della direzione operativa.

Precedenti proprietarie e proprietari

Il ruolo che la precedente proprietà assumerà dopo il passaggio di proprietà viene definito caso per caso. Alcuni restano coinvolti per un periodo di transizione in qualità di consulenti o come membri del Consiglio di amministrazione, mentre altri scelgono consapevolmente di ritirarsi. L’importante è chiarire questo ruolo fin dal principio e non soltanto dopo la transazione.

Se state già pensando alla successione aziendale, vale la pena avviare una conversazione.

Un primo colloquio non significa che avete già preso una decisione, ma significa voler capire se il nostro modello è adatto alla vostra situazione. Dedichiamo trenta minuti ad ascoltare, comprendere il contesto e fornirvi una valutazione trasparente della situazione di partenza. Il colloquio è riservato, senza impegno né costi successivi.